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martedì 19 gennaio 2016

Per vivere liberi, fino alla fine

La maggioranza di Palazzo Pretorio a favore del testamento biologico 

SONDRIO: CONSEGNATE LE FIRME DELL' APPELLO PER L'ISTITUZIONE DEL REGISTRO

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com


Questa mattina, presso il Municipio di Sondrio, Giovanni Sansi e Gianfranco Camero, per conto di Radicali Sondrio, hanno consegnato al Presidente del Consiglio comunale, Carlo Zanesi, le 643 firme in calce all'Appello per l'istituzione del Registro dei testamenti biologici, che fa riferimento alla Proposta di deliberazione di iniziativa popolare in base alla quale il Comune di Milano ha regolamentato la materia nel 2013. 
Congiuntamente è stata data notizia del deposito ai Capigruppo consigliari.
Si tratta di 361 sottoscrittori sondriesi e di 282 valtellinesi, fra i quali si  evidenzia l'adesione di 17 consiglieri di maggioranza e 3 della minoranza (su un totale di 32) - tale da rappresentare la maggioranza del Consiglio comunale stesso - e che di seguito elenchiamo: Patrizia Lorenzini, Gemma Simonini, Giuseppe De Felice, Gian Mario Palotti, Donatella Di Zinno, Francesco Bettinelli (Sondrio Democratica per Molteni); Roberta Songini, Marco Alberti, Michele Bernardi, Salvatore Ambrosi, Floriana Valenti (Partito Democratico); Pantaleone Catonini, Carlo Zanesi, Marco Racchetti (Sondrio Città Ideale); Giovanni Camanni, Luca Balducci (Sondrio 2020); Alessandro Sozzani (Sinistra per Sondrio); Filippo Rebai (Il Popolo della Liberta'); Andrea Massera (Sondrio Liberale); Matteo Barberi (Movimento 5 Stelle).
Nel frattempo, da quando è stato redatto l'appello, si è aggiunta una Provincia (Cagliari) e sono cresciuti a 152 i Comuni che hanno deliberato l’istituzione di un registro del testamento biologico, risultando quindi operativo per quasi 15 milioni di italiani a livello locale (quasi il 24% della popolazione italiana). 
I Radicali si augurano che possa iniziare da subito un proficuo dibattito nella sede istituzionale, con l'obiettivo di aggiungere anche Sondrio ai Comuni che regolamentano il deposito delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT), viste le ormai numerose e significative adesioni – fra cui anche quella del Sen. Jonny Crosio (Lega Nord) - che testimoniano la volontà diffusa di responsabilizzare l’Amministrazione Pubblica nella ricezione e validazione gratuita dei biotestamenti al livello più vicino al cittadino, mandando così anche un messaggio molto chiaro al Parlamento in grave ritardo nell'affrontare la questione con una legge nazionale.



venerdì 5 luglio 2013

Referendum2013

L'amministrazione comunale limita la raccolta firme

I RADICALI CHIEDONO L'INTERVENTO DEL PREFETTO CONTRO LA "BLINDATURA" DEL CENTRO DI SONDRIO

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com


Radicali Sondrio si sono rivolti con una lettera al Prefetto di Sondrio per chiedere in suo intervento in merito a una vertenza con l'amministrazione comunale sondriese circa la legittimità delle limitazioni poste da quest'ultima alla raccolta di firme sui 12 referendum in occasione di “eventi” organizzati dal Comune.
Infatti, in seguito ad “intralci burocratici” verificatisi nel rilascio di autorizzazioni all'occupazione del suolo pubblico per allestire le postazioni di raccolta firme, i Radicali hanno scritto al Sindaco, Alcide Molteni, per avere un chiarimento. La sollecita risposta ha chiarito che l'orientamento del Primo cittadino era quello di escludere da tutto il centro storico qualsiasi presenza politica in concomitanza con “eventi”, ad esempio “Sondrio è estate”.
A conferma di ciò,  l'area assegnata dal Comune (via V. Veneto ang. via Cesura) per la sera di giovedì 4 luglio non è nemmeno adiacente a quella dello svolgimento della manifestazione estiva, comportando questo la rinuncia alla presenza preventivata.
Nello specifico, come risulta da notizie sulla stampa locale, le tre piazze interessate propriamente da "eventi" (manifestazioni canore) risultano essere piazza Garibaldi, piazza Cavour e la Garberia: quindi non piazza Campello, come da richiesta, e in ogni caso sarebbe stata accettata qualsiasi collocazione che avesse permesso di intercettare il flusso dei partecipanti.
Riteniamo che sia priva di fondamento la pretesa del Sindaco di "blindare" l'intero centro storico in occasione di non meglio precisati "eventi" organizzati dal Comune, escludendo anche la possibilità di rendere un servizio ai cittadini che ritengono di partecipare alla vita politica con gli strumenti della democrazia diretta.

I Radicali chiedono pertanto al Prefetto di esercitare la Sua autorità per trovare una soluzione a questa ingiustificata limitazione all'esercizio di fondamentali diritti costituzionali.