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sabato 29 luglio 2017

Dicono di noi

Rassegna stampa

LA PROVINCIA E TELEUNICA: I RESOCONTI DELLE NOSTRE MANIFESTAZIONI SULLE PDL REGIONALI

Radicali Sondrio
radicalisondrio@gmail.com


TeleUnica Sondrio, venerdì 28 luglio 2017:



La Provincia di Sondrio, sabato 29 luglio 2017:


La Provincia di Sondrio, martedì 18 luglio 2017:

giovedì 27 luglio 2017

Regione Lombardia

Leggi popolari al Pirellone e testamento biologico a Sondrio 2

RADICALI SONDRIO PRESENTANO LA SECONDA DIFFIDA AL PRESIDENTE MARONI

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com


Prosegue la mobilitazione di Radicali Sondrio per chiedere l'immediata discussione in Consiglio Regionale delle proposte di legge di iniziativa popolare per la regolamentazione della cannabis terapeutica e per l'istituzione del registro dei testamenti biologici.
In concomitanza della riunione del Consiglio Regionale e congiuntamente ad altre analoghe iniziative radicali a Milano ed in alcuni capoluoghi della Lombardia, venerdì 28 luglio, con inizio alle 11 in piazza Campello a Sondrio, avrà luogo la seconda manifestazione nel corso della quale consegneremo all'Ufficio Regionale locale la seconda diffida per il Presidente della Regione, Maroni, del Consiglio, Cattaneo, e per tutti i Consiglieridal persistere nella violazione della legge 1/1971 che impone obblighi tassativi circa i tempi di decisione sulle proposte di iniziativa popolare, sebbene poi tralasci di sanzionare i comportamenti trasgressivi (cosa che invece capita per i comuni cittadini).
Nel frattempo numerosi malati lombardi non riescono ad accedere ai prodotti cannabinoidi prescritti loro dai medici e sono spesso costretti a rivolgersi al mercato illegale, dovendo così sostenere costi elevatissimi per usufruire di prodotti di qualità incerta. Inoltre, alla scarsa reperibilità dei farmaci si aggiunge l'impossibilità, per i pazienti lombardi, di ricevere il rimborso dal Servizio Sanitario Regionale, come invece previsto dal Decreto Lorenzin, proprio a causa dell'assenza di una legge come quella avanzata dal Comitato Cannabis Terapeutica Lombardia. 
Sul testamento biologico, in attesa di una legge nazionale, Regione Lombardia potrebbe comunque raccogliere le disposizioni di volontà dei cittadini come già fanno molti Comuni, aumentando così la possibilità di vedere rispettate le scelte di fine vita. 
La manifestazione riguarderà anche la mancata entrata in vigore, a oltre un anno dall'adozione, del Registro del testamento biologico a Sondrio.
Ribadiamo la necessità di superare lo stallo, dovuto al mancato ottenimento del parere favorevole da parte del Garante per la protezione dei dati personali, con la cancellazione dell'articolo del Regolamento che lo prevede, non essendoci alcun obbligo in proposito, come dimostrato dai 161 Comuni dove tale Registro ha trovato applicazione pratica.


giovedì 8 settembre 2016

Contro il proibizionismo

La campagna in Valtellina

NUOVI TAVOLI DI RADICALI SONDRIO: LEGALIZZIAMO LA CANNABIS E IL TESTAMENTO BIOLOGICO

Claudia Osmetti
cla.osmetti@gmail.com


Riparte anche in Valtellina la campagna di raccolta firme di Radicali Sondrio per la legalizzazione della cannabis: sabato prossimo, 10 settembre, sarà possibile sottoscrivere la proposta di legge, che ha già visto l’adesione di almeno 1100 valtellinesi, a Morbegno in piazza Mattei dalle 9.30 alle 12.30 e a Sondrio in piazza Campello dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30. Seguiranno altri tavoli nelle prossime settimane. 

Radicali Sondrio sta inoltre promuovendo un appello al Comune di Morbegno per l’istituzione del registro del testamento biologico, così come è già avvenuto a Sondriopochi mesi fa. Al momento sono stati 208 i cittadini del circondario morbegnese a sottoscrivere l’iniziativa: al tavolo in piazza Mattei sarà ovviamente possibile firmare anche per le cosiddette Dat, disposizioni di volontà sui trattamenti sanitari. 

giovedì 21 luglio 2016

Cannabis e Testamento biologico

Nuovi tavoli in Valtellina 

A MORBEGNO E A BORMIO SI FIRMA PER LEGALIZZARE LA CANNABIS E PER IL TESTAMENTO BIOLOGICO

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com


Continua la campagna di raccolta firme di Radicali Sondrio per la legalizzazione della cannabis: sarà possibile sottoscrivere la proposta di legge, che ha visto sinora l'adesione di quasi 900 valtellinesi, sabato 23 luglio, dalle 9:30 alle 12:30, a Morbegno in piazza S. Antonio e il sabato seguente, 30 luglio, dalle 10 alle 19 (con una pausa pranzo), a Bormio in piazza S. Vitale (estremità ovest di via Roma).

Sono ormai molteplici gli esempi significativi di un approccio non proibizionista all'argomento.

In Colorado la legalizzazione della cannabis è avvenuta nel 2014: i cittadini di Denver possono coltivare fino a sei piante di marijuana nella propria abitazione e, nell’arco di pochi anni, sono nati drugstore della canapa, resort e coffee shop. Che il proibizionismo sia “andato in fumo” lo testimoniano gli effetti di questa nuova apertura normativa: in un solo anno il Colorado ha incassato più di 60 milioni di dollari tra tasse, imposte e licenze obbligando le casse statali a restituire ai cittadini una quota consistente (circa la metà dell’introito) che risulta eccedente rispetto all’indotto pianificato.

Lo stato di Washington, l’Oregon, l’Alaska e il District of Columbia stanno seguendo la via già aperta dal Colorado.

Per restare in Europa dal luglio 2001 anche il Portogallo si è dotato di una legge che decriminalizza il possesso e il consumo di cannabis e di altre sostanze stupefacenti, compresa l’eroina. In soli cinque anni dall’emanazione di questa legge l’uso di sostanze stupefacenti tra i giovani portoghesi è calato sensibilmente e si è assestato al di sotto della media europea; mentre la percentuale di persone in carcere per reati connessi alle droghe è calata del 44% in dieci anni. Ad ogni modo, oggi, nessuna forza politica (se non qualche movimento di estrema destra) chiede che si torni indietro, segno dell’effettiva efficacia di una normativa in questo senso.

Radicali Sondrio ha inoltre inviato ai Consiglieri comunali di Morbegno un invito a sostenere l'appello per l’istituzione del registro del testamento biologico, facendo seguito alla recente adozione di questo istituto da parte del Comune di Sondrio, originata dalla presentazione di oltre 600 firme di cittadini, fra i quali anche la maggioranza del Consiglio comunale stesso.

Sinora sono state raccolte circa 150 firme di cittadini morbegnesi e del circondario per chiedere che anche il Comune di Morbegno preveda la possibilità di depositare le disposizioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari (DAT); la presenza in piazza, sabato mattina prossimo, 23 luglio, sarà quindi un'occasione per riprendere l'iniziativa di sottoscrizione dell'appello.

domenica 26 giugno 2016

Testamento biologico

Liberi di scegliere, anche a Sondrio

GRAZIE ALLE 600 FIRME E AL LAVORO DEI CONSIGLIERI VALENTI E CATONINI AL VIA IL REGISTRO DAT


Claudia Osmetti
claosmetti@gmail.com


Venerdì scorso il Consiglio Comunale di Sondrio ha approvato l’istituzione del registro del testamento biologico per i cittadini del capoluogo valtellinese. Radicali Sondrio, forte delle oltre 600 firme raccolte in merito all’appello rivolto allo stesso ente istituzionale per l’avvio di una discussione sul fine vita, non può che ringraziare il prezioso lavoro di collaborazione svolto in questi mesi dalla consigliera Pd Floriana Valenti e dal gruppo consigliare di Sondrio Città ideale (in particolar modo da Pantaleone Catonini e Marco Racchetti).

Il 19 gennaio scorso, per conto di Radicali Sondrio, Gianfranco Camero e Giovanni Sansi hanno consegnato al presidente del Consiglio comunale, Carlo Zanesi, 643 firme in calce all’appello per l’istituzione del Registro dei testamenti biologici: tra i sottoscrittori figuravano ben 17 consiglieri di maggioranza e tre di minoranza, oltre al senatore valtellinese della Lega Nord Jonny Crosio. L’approvazione di un registro sulle disposizioni anticipate di fine vita a Sondrio è però solo un tassello in più verso il pieno riconoscimento del diritto di libera scelta. 


“Siamo contenti che anche a Sondrio sia finalmente stato approvato il registro del testamento biologico, per il quale tra l’altro abbiamo raccolto più di 600 sottoscrizioni tra i valtellinesi, ma non è questo il momento di interrompere la richiesta di diritti civili in un Paese in cui le libertà individuali sono ancora ridotte al lumicino”, commenta Claudia Osmetti, membro valtellinese del Comitato Nazionale di Radicali Italiani ed esponente di Radicali Sondrio: “Ci auguriamo che altri Comuni della Provincia seguano l’esempio del capoluogo e degli oltre 150 municipi che in Italia si sono già dotati di un ufficio per le Dat, rendendo operativo il registro per il testamento biologico per quasi 15 milioni di italiani a livello locale, che rappresentano circa il 24% della popolazione. Un diritto che vale solo per qualcuno, però, non è un diritto: è un privilegio. Ecco perché la vera urgenza è quella di una legge nazionale che regolamenti l’intera materia”. 

***

NE HANNO DATO NOTIZIA:

TellusFolio (mercoledì 27 giugno 2016): articolo disponibile qui.
IntornoTirano (mercoledì 27 giugno 2016): articolo disponibile qui.

Per vivere liberi... Almeno alla fine

 L'iniziativa di Radicali Sondrio

APPROVATO A SONDRIO IL REGISTRO DEL TESTAMENTO BIOLOGICO: PRIMO COMUNE IN VALTELLINA


Radicali Sondrio
radicalisondrio@gmail.com


Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di venerdì scorso, 24 giugno, è stato approvato il registro del testamento biologico a Sondrio. Nonostante il silenzio pressoché unanime della stampa locale a ricordare che l'approvazione è stata il frutto delle oltre 600 firme raccolte nei mesi scorsi da Radicali Sondrio sul tema, hanno dato notizia del registro:

La Provincia di Sondrio (domenica 26 giugno, articolo siglato F. Bet.):

A SONDRIO IL TESTAMENTO BIOLOGICO. UN REGISTRO NEGLI UFFICI COMUNALI
Negli uffici del Comune sarà istituito il registro per le “Dichiarazioni anticipate di trattamento”, nel quale i cittadini - se lo vorranno - potranno depositare il proprio testamento biologico con tutte le garanzie di riservatezza.
E’ quanto stabilisce il regolamento approvato venerdì sera in consiglio comunale, dopo un ampio dibattito in commissione e poi in aula. A portare la proposta sul tavolo dell’assemblea sono stati due consiglieri di maggioranza, Floriana Valenti del Pd e Marco Racchetti di Sondrio città ideale, con l’obiettivo di dotare Palazzo Pretorio del registro, anche in assenza di una normativa nazionale sul tema, come fatto da oltre un centinaio di Comuni in Italia. Il regolamento prevede la possibilità, per tutti i cittadini che lo vorranno, di depositare in Comune la propria Dichiarazione anticipata di trattamento, cioè il documento in cui una persona si esprime in merito alle terapie che intende accettare o meno, nell’eventualità in cui per una malattia invalidante o un trauma improvviso dovesse trovarsi in condizioni di incapacità di dare consenso informato. Sul tema in aula sono arrivati alcuni emendamenti “tecnici” della Lega, rispetto ad aspetti operativi del regolamento, e due proposte di modifica firmate da Chiara Pozzi di Sondrio anch’io, che chiedeva di escludere esplicitamente nel regolamento l’eutanasia passiva e la sospensione di alimentazione e idratazione, e di inserire un valore “non vincolante” delle dichiarazioni anticipate, elementi entrambi bocciati in aula.



Il Giorno (domenica 26 giugno, articolo a firma di Susanna Zambon):

TESTAMENTO BIOLOGICO, IL COMUNE DICE SI'. APPROVATO IL REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL REGISTRO IN MUNICIPIO
E’ stato approvato con i voti della maggioranza e due sì dai banchi della minoranza, ma dopo un’accesa discussione, il regolamento comunale per la disciplina del registro comunale delle dichiarazioni anticipate di trattamento. In parole semplici, il Comune di Sondrio avrà presto un registro per quello che viene definito testamento biologico. Il regolamento è stato portato in Consiglio comunale a Sondrio dalla consigliera Pd Floriana Valenti. Si parte dalla premessa che l’articolo 32 della Costituzione afferma che “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”, “ribadendo - si legge nella proposta di delibera del Pd - la libertà dell’individuo di accettare o meno un determinato trattamento sanitario”, Nella proposta, la consigliera ha citato anche la Carta dei diritti fondamentali dell’Ue e il nuovo Codice di deontologia medica adottato dalla Federazione nazionale dei medici chirurgi e odontoiatri, per poi chiedere “di istituire preso i Servizi demografici del Comune di Sondrio il registro amministrativo delle dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat) nel quale siano elencate le persone che rilasciano presso il Comune di Sondrio dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui attestano di aver redatto un testamento biologico”. E la discussione è stata più accesa che mai durante la seduta di venerdì. La maggioranza ha bocciato gli emendamenti proposti dal consigliere della Lega, Maurizio Piasini, che ha quindi deciso, come altri due consiglieri di minoranza, di votare contro, mentre tre sono stati gli astenuti. “Ho parecchie perplessità - ha affermato Piasini - soprattutto relativamente al fatto che non esiste, a monte, una legge che regoli queste dichiarazioni anticipate di trattamento. Tutti i Comuni che in Italia hanno adottato tale registro hanno regolamenti diversi, c’è troppa confusione”. 

CentroValle (sabato 2 luglio, articolo siglato Tdr):

ORA IL TESTAMENTO BIOLOGICO SI PUO' DEPOSITARE IN COMUNE
Il testamento biologico, d’ora in avanti, potrà essere depositato in Comune e inserito nell’apposito registro “Dichiarazioni anticipate di trattamento”. Il consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento presentato venerdì dai consiglieri Floriana Valenti, del Pd, e Marco Racchetti, di Sondrio città ideale.
I cittadini sondriesi, quindi, potranno informare il Comune riguardo alle proprie intenzioni in merito alle cure da adottare sulla propria persona in caso di impossibilità dell’interessato. Attraverso il testamento biologico, infatti, è possibile specificare la propria intenzione a ricevere o meno le cure in caso di malattia invalidante o trauma improvviso che rendesse impossibile al malato di rendere il proprio consenso, ad esempio, all’interruzione delle cure.
Attualmente non esiste una normativa nazionale che regola il tema, ma diversi Comuni italiani si sono regolati autonomamente.
In sede di consiglio comunale la Lega Nord ha presentato alcuni emendamenti riguardanti aspetti operativi del regolamento, mentre Chiara Pozzi, di Sondrio anch’io, ha chiesto di escludere dal regolamento l’eutanasia passiva e la sospensione di alimentazione e idratazione. Proposte che, insieme al suggerimento di non rendere la dichiarazione vincolante, sono state rigettate dal consiglio. 




venerdì 18 marzo 2016

Ultimi tavoli per il testamento biologico

Sabato 19 e 26 marzo a Chiavenna e Bormio

TORNANO I GAZEBO RADICALI PER IL TESTAMENTO BIOLOGICO IN LOMBARDIA

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com


Ultime due occasioni per firmare la proposta di legge riguardante l'istituzione in Lombardia del Registro dei testamenti biologici e l'inserimento delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT) nella Tessera sanitaria regionale.

I gazebo di RADICALI SONDRIO saranno presenti sabato 19 marzo, dalle 10 alle 19 (con una pausa pranzo), a Chiavenna in piazza Bertacchi e sabato 26 marzo, dalle 10 alle 18 (con una pausa pranzo) a Bormio in via Roma (slargo presso Torre Alberti).


giovedì 3 marzo 2016

Testamento biologico in Lombardia

Sabato 5 e 12 marzo si torna in piazza

RADICALI SONDRIO: GAZEBO RADICALI PER IL TESTAMENTO BIOLOGICO IN LOMBARDIA


Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com



Per i prossimi due sabati, 5 e 12 marzo, dalle 9:30 alle 12:30, a Sondrio in piazza Campello e a Morbegno in piazza S. Antonio, saranno presenti i gazebo di RADICALI SONDRIO per la raccolta di firme sulla proposta di legge riguardante l'istituzione in Lombardia del Registro dei testamenti biologici e l'inserimento delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT) nella Tessera sanitaria regionale.
Alla fine di gennaio sono invece già state depositate in Regione Lombardia le oltre 6000 firme (fra cui più 400 provenienti da Sondrio) raccolte da Radicali italiani, l'Associazione Luca Coscioni e Possibile, su un progetto di legge d'iniziativa popolare a favore della cannabis terapeutica che, essendo stato dichiarato ammissibile, dovrà essere iscritto all'ordine del giorno del dibattito del Consiglio regionale nei prossimi due mesi.
La Lombardia ha recentemente recepito il decreto del Ministro della Salute Lorenzin, che porta la cannabis terapeutica negli ospedali ma solo per un numero limitato di patologie. 
La nuova legge popolare prevede invece l'acquisto in farmacia e un'ampia opera di informazione rivolta al personale medico, che avendo scarsa conoscenza della materia rende oggi molto difficile l'accessibilità a questi farmaci.

L'iniziativa si inserisce nel più ampio contesto di iniziative volte alla regolamentazione in tutta Italia della cannabis e al superamento delle politiche proibizioniste.


sabato 23 gennaio 2016

Registro del testamento biologico

Testamento biologico in Valtellina

RADICALI SONDRIO A TELEUNICA: DEPOSITATE LE FIRME PER IL REGISTRO DAT, ORA TOCCA AL CONSIGLIO COMUNALE

Radicali Sondrio
radicalisondrio@gmail.com

Venerdì 22 gennaio 2016 è andato in onda su TeleUnica Sondrio un servizio relativo all'iniziativa di Radicali Sondrio per il registro del testamento biologico nel capoluogo valtellinese nel quale è intervenuta Claudia Osmetti. 

Nonostante il silenzio della stampa cartacea locale, nonostante il rifiuto del Parlamento a legiferare in questo senso, Radicali Sondrio e i cittadini vanno avanti: sono state depositate questa settimana, da Gianfranco Camero e Giovanni Sansi, 643 firme per chiedere a Palazzo Pretorio di discutere la proposta. Ora ci aspettiamo che il Consiglio comunale faccia la sua parte. 

Qui un link alla pagina Facebook di TeleUnica con il servizio completo. 


martedì 19 gennaio 2016

Per vivere liberi, fino alla fine

La maggioranza di Palazzo Pretorio a favore del testamento biologico 

SONDRIO: CONSEGNATE LE FIRME DELL' APPELLO PER L'ISTITUZIONE DEL REGISTRO

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com


Questa mattina, presso il Municipio di Sondrio, Giovanni Sansi e Gianfranco Camero, per conto di Radicali Sondrio, hanno consegnato al Presidente del Consiglio comunale, Carlo Zanesi, le 643 firme in calce all'Appello per l'istituzione del Registro dei testamenti biologici, che fa riferimento alla Proposta di deliberazione di iniziativa popolare in base alla quale il Comune di Milano ha regolamentato la materia nel 2013. 
Congiuntamente è stata data notizia del deposito ai Capigruppo consigliari.
Si tratta di 361 sottoscrittori sondriesi e di 282 valtellinesi, fra i quali si  evidenzia l'adesione di 17 consiglieri di maggioranza e 3 della minoranza (su un totale di 32) - tale da rappresentare la maggioranza del Consiglio comunale stesso - e che di seguito elenchiamo: Patrizia Lorenzini, Gemma Simonini, Giuseppe De Felice, Gian Mario Palotti, Donatella Di Zinno, Francesco Bettinelli (Sondrio Democratica per Molteni); Roberta Songini, Marco Alberti, Michele Bernardi, Salvatore Ambrosi, Floriana Valenti (Partito Democratico); Pantaleone Catonini, Carlo Zanesi, Marco Racchetti (Sondrio Città Ideale); Giovanni Camanni, Luca Balducci (Sondrio 2020); Alessandro Sozzani (Sinistra per Sondrio); Filippo Rebai (Il Popolo della Liberta'); Andrea Massera (Sondrio Liberale); Matteo Barberi (Movimento 5 Stelle).
Nel frattempo, da quando è stato redatto l'appello, si è aggiunta una Provincia (Cagliari) e sono cresciuti a 152 i Comuni che hanno deliberato l’istituzione di un registro del testamento biologico, risultando quindi operativo per quasi 15 milioni di italiani a livello locale (quasi il 24% della popolazione italiana). 
I Radicali si augurano che possa iniziare da subito un proficuo dibattito nella sede istituzionale, con l'obiettivo di aggiungere anche Sondrio ai Comuni che regolamentano il deposito delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT), viste le ormai numerose e significative adesioni – fra cui anche quella del Sen. Jonny Crosio (Lega Nord) - che testimoniano la volontà diffusa di responsabilizzare l’Amministrazione Pubblica nella ricezione e validazione gratuita dei biotestamenti al livello più vicino al cittadino, mandando così anche un messaggio molto chiaro al Parlamento in grave ritardo nell'affrontare la questione con una legge nazionale.