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mercoledì 1 marzo 2017

Liberi (almeno) alla fine

Dibattito sulla dolce morte

DJ FABO MORTO IN SVIZZERA GRAZIE A CAPPATO: SERVE UNA LEGGE SULL'EUTANASIA 

Radicali Sondrio
radicalisondrio@gmail.com


Vi proponiamo il servizio di Teleunica Sondrio andato in onda lunedì 27 febbraio 2017 con un'intervista a Claudia Osmetti per l'associazione Luca Coscioni che, in netta contrapposizione con Miranda Piani del Centro aiuto alla vita, spiega perché in Italia ancora non abbiamo una legge sull'eutanasia. 


mercoledì 16 dicembre 2015

Raccolta firme

Testamento biologico, eutanasia e cannabis terapeutica

SABATO 19 DICEMBRE A BORMIO ARRIVA IL CAMPER DEI DIRITTI DI RADICALI SONDRIO

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com


Per l'intera giornata di sabato 19 dicembre, dalle 10 alle 19 (con una pausa pranzo), a Bormio in piazza S. Vitale (estremità ovest di via Roma), sarà presente il camper dei diritti di Radicali Sondrio.
Verranno raccolte le firme per due proposte di legge regionali ed una petizione:
·      istituzione del Registro regionale lombardo deitestamenti biologici e inserimento delle disposizioni nella Tessera sanitaria regionale;
·      attuazione anche in Lombardia del decreto del 2007 del Ministero della Salute che  ha riconosciuto valore farmacologico ad alcuni derivati medicinali della Cannabis,  consentendo quindi l'accesso alle cure con farmaci a base di cannabinoidi;

·      la petizione #IoStoConMax, riguardante Max Fanelli, malato di SLA di Senigallia, che si è autosospeso le terapie, per sollecitare la mancata discussione sulle proposte di legge in materia di fine vita, fra cui quella dell'Associazione Luca Coscioni, depositata con  67 mila firme più di due anni fa.




lunedì 25 novembre 2013

Referendum & EutanaSIAlegale

I dati dai tavoli di tutto il Paese

SONDRIO E' LA SECONDA PROVINCIA ITALIANA AD AVER RACCOLTO PIU' FIRME PER EUTANASIALEGALE E REFERENDUM


Radicali Sondrio
radicalisondrio@gmail.com


Non senza un pizzico d'orgoglio (e tanta soddisfazione) RADICALI SONDRIO informa che la Valtellina si è dimostrata, ancora una volta, in prima linea nella difesa dei diritti civili e delle battaglie di Libertà in questo "benedetto, assurdo bel Paese" (come cantava Guccini qualche anno fa). 

Già a fine campagna vi avevamo riferito i dati (positivi) della raccolta firme per i Referendum radicali dei mesi scorsi: mediamente 1.222 sottoscrizioni registrate ai tavoli di RADICALI SONDRIO, un totale di circa 15.000 firme autenticate e oltre 3.000 euro di autofinanziamento raccolto nei mesi da aprile a settembre 2013.

Dal rapporto di EutanaSIAlegale che analizza i dati sui firmatari è possibile notare che, sul totale nazionale di oltre 67.000 firme raccolte e presentate in Parlamento, la provincia di Sondrio si piazza al secondo posto nella classifica relativa al rapporto numero abitanti / sottoscrizioni registrate. Trieste è la prima provincia italiana con 17,5 firmatari ogni 1.000 abitanti, seguita - appunto - da Sondrio (con 5,8 firme) e da Parma e Pordenone (con 3,2 firmatari).

Stesso posto in classifica anche per quanto riguarda la campagna referendaria di quest'estate: sempre Trieste al primo posto (13,61 firme ogni 1.000 abitanti) seguita dalla provincia di Sondrio che qui registra il dato di 6,75 sottoscrizioni ogni 1.000 valtellinesi. Segue in questo caso Teramo con 5,91 firme. 

RADICALI SONDRIO ringrazia tutti quelli che hanno dato il loro contributo in queste occasioni, ricordando ancora una volta che la difesa delle Libertà individuali passa prima dalle piazze e specialmente da quelle di provincia.

Attualmente solo i referendum del pacchetto Giustizia Giusta sono passati al vaglio della Corte di Cassazione con un totale di circa 533mila firme autenticate in tutta Italia. La Corte dovrà esprimersi in merito all'ammissione degli stessi entro le prossime settimane. Vi terremo ovviamente informati.

Qui il rapporto uscito sul sito www.eutanasialegale.it per quanto riguarda la raccolta firme in merito alla proposta di legge di iniziativa popolare in tema di fine vita.

Qui il link per la graduatoria delle sottoscrizioni raccolte nella campagna referendaria dell'estate 2013 (Giustizia Giusta e Cambiamo Noi).


giovedì 31 ottobre 2013

Libertà di scelta

Testamento biologico

MILANO: APRE LO SPORTELLO IN UN MODULO LE DECISIONI SUL "FINE VITA"

Zita Dazzi
La Repubblica


Articolo già pubblicato sul quotidiano La Repubblica il 29 ottobre 2013

A pochi mesi dal via libera in consiglio comunale, Palazzo Marino comincia a raccogliere il testamento biologico dei milanesi, cioè quelle dichiarazioni scritte spontanee in cui siano esplicitatele proprie volontà per quel che riguarda il «fine vita», sia in caso di morte, sia nella sventurata eventualità che si cada in uno stato di coma irreversibile o di incoscienza totale. Questo aveva stabilito la delibera approvata il 7 luglio scorso dall'aula. E questo si va a realizzare, dal prossimo 11 novembre, negli uffici dell'assessorato alle Politiche sociali di largo Treves 2, dove sarà in funzione uno sportello per depositare le «attestazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari». Con questa formula si fa riferimento a tutte a prelievi e trapianti di organi o di tessuti in caso di morte cerebrale. Nel registro il cittadino potrà anche indicare se desidera la cremazione e la dispersione delle ceneri. I moduli sono già in stampa e così Milano si aggiungerà a quell'elenco di città dove si precede il Parlamento sulla strada dell'attuazione dei diritti della persona, così come sono indicati a livello generale nella Costituzione.
Nel "testamento biologico" — ancora senza valore legale, mancando a livello nazionale una legge in materia — ogni persona potrà lasciare disposizioni a medici e familiari sul da farsi in caso di una malattia o di un incidente che procuri uno stato di incoscienza permanente ed irreversibile. La delibera del luglio scorso richiamava l'articolo 32 della Costituzione dove si legge «nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario». La stessa delibera spiega che gli «atti depositati al registro possono essere richiesti dal dichiarante o da persona di sua fiducia, ma anche dal responsabile della struttura sanitaria presso cui si trovala persona». Chiunque ricordi il caso Englaro ha presente il dibattito che vi fu sulle scelte da fare e sulle difficoltà che ebbe papà Bepino per provare quali fossero realmente le intenzioni di sua figlia Eluana.
Ora il Comune, sulla scia di ben due petizioni popolari — una promossa dai radicali, l'altra dalle chiese protestanti e da alcune associazioni laiche — che in città nel corso del 2012 hanno raccolto migliaia di firme, ha deciso di dar corso al nuovo registro. E il secondo, dopo quello sulle unioni civili e lo scopo è di nuovo quello di essere di stimolo al legislatore nazionale. «Continuiamo sulla strada dei diritti — spiega l'assessore Pierfrancesco Majorino — con semplicità, contando sulla partecipazione dei cittadini e chiedendo al parlamento di uscire dal suo surreale immobilismo». Dal gennaio, lo sportello si trasferirà nella Casa dei diritti, che il Comune apre in via DeAmicis 10

giovedì 5 settembre 2013

12 referendum radicali

Prossime date



SI FIRMA A SONDRIO, IN PIAZZA E NEL CARCERE
CONTINUA LA RACCOLTA IN TUTTI I COMUNI

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com




Sabato 7 settembre, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, a Sondrio in piazza Campello, prossimo appuntamento di RADICALI SONDRIO per firmare i 12 referendum  per i nuovi diritti civili e la giustizia giusta: abolizione del finanziamento pubblico dei partiti e libertà di scelta nella destinazione dei finanziamenti alle Chiese, divorzio breve, abrogazione di quelle norme sulle droghe che riempiono le carceri di consumatori e delle disposizioni sull'immigrazione che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare, per la responsabilità civile dei magistrati e la separazione delle carriere fra PM e giudice, per il rientro nelle funzioni proprie dei magistrati fuori ruolo, contro l’abuso della custodia cautelare e per l’abolizione dell’ergastolo.
Nell'ambito di un'iniziativa a livello regionale, la mattina di domenica 8 settembre, i radicali saranno invece al Carcere di Sondrio per raccogliere le sottoscrizioni dei detenuti.
Sebbene la stampa locale, tranne rare eccezioni, sinora non abbia dato spazio all'iniziativa referendaria radicale, dopo la firma di tutti i 12 referendum da parte di Silvio Berlusconi, anche in provincia si è verificato un notevole incremento nell'afflusso ai tavoli e nei Comuni dei cittadini che intendono così partecipare alla vita politica con gli strumenti della democrazia diretta.
In tutti i Comuni sarà possibile firmare sino a venerdì 13 settembre, mentre per i soli comuni di Sondrio e Morbegno la raccolta proseguirà sino al venerdì seguente, 20 settembre.

mercoledì 28 agosto 2013

12 referendum radicali e eutanaSIAlegale

Sabato di nuovo in piazza


RIPRENDE L' INIZIATIVA REFERENDARIA, ULTIMA POSSIBILITA' DI FIRMARE PER L'EUTANASIA LEGALE

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com

I militanti di Radicali Sondrio saranno di nuovo presenti sabato 31 agosto, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, a Morbegno in piazza S. Antonio per riprendere la raccolta di firme sui 12 referendum e sulla proposta di legge a favore dell'eutanasia legale e del testamento biologico.

giovedì 18 luglio 2013

Referendiamo

12 referendum ed eutanasia legale

REFERENDUM DAYS E LIMITAZIONI ALLE INIZIATIVE REFERENDARIE

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com


Questo fine settimana è in corso in tutta Italia il primo REFERENDUM DAYS, con una mobilitazione straordinaria per consentire ai cittadini di sottoscrivere i 12 referendum (oltreché per l'eutanasia legale): abolizione del finanziamento pubblico dei partiti e libertà di scelta nella destinazione dei finanziamenti alle Chiese, divorzio breve, abrogazione di quelle norme sulle droghe che riempiono le carceri di consumatori e delle disposizioni sull'immigrazione che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare, per la responsabilità civile dei magistrati e la separazione delle carriere fra PM e giudice, per il rientro nelle funzioni proprie dei magistrati fuori ruolo, contro l’abuso della custodia cautelare e per l’abolizione dell’ergastolo.
RADICALI SONDRIO, che sinora ha raccolto oltre 200 firme su ciascun quesito referendario, sarà presente a Morbegno, venerdì sera, 19 luglio, (nell'ambito di Venerdì in festa) e il sabato seguente, in piazza Mattei, mentre un altro punto di raccolta sarà allestito, sempre per sabato, a Sondrio in piazza Campello.
Per l'occasione, i radicali rivolgono un appello a quelle forze politiche che hanno aderito, anche solo parzialmente, a questo progetto referendario per il cambiamento, ai socialisti, a SEL, a Rifondazione Comunista e al PdL, perché diano fattivamente il proprio contributo al conseguimento dell'obiettivo comune, invitando i propri aderenti a firmare nelle piazze e nei Comuni e promuovendo occasioni di raccolta autonome.
A fronte di un comportamento ben diverso da parte dell'Amministrazione morbegnese, resta ancora aperta la vertenza con il Sindaco di Sondrio che ha deciso di "blindare" l'intero centro storico in occasione di "eventi" organizzati dal Comune, nello specifico i giovedì sera di Sondrio è … estate, escludendo anche la possibilità di rendere un servizio ai cittadini che ritengono di partecipare alla vita politica con gli strumenti della democrazia diretta. A nulla è valsa sinora la richiesta rivolta al Prefetto di esercitare la Sua autorità per trovare una soluzione a questa ingiustificata limitazione all'esercizio di fondamentali diritti costituzionali.

Tenuto conto che l'apposito Regolamento comunale nulla prevede in proposito, chiediamo pertanto un pronunciamento del Consiglio comunale circa la pretesa del Sindaco di escludere le iniziative referendarie dall'area di svolgimento delle feste popolari per motivi di “opportunità”, svolgendo così una sorta di “tutela” nei confronti dei partecipanti, che crediamo abbiano invece la necessaria capacità di scegliere.