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mercoledì 25 settembre 2013

Referendum 2013

Estate di piazza

POSITIVO IL BILANCIO DELL'INIZIATIVA IN PROVINCIA: 15.000 FIRME DA 1.300 CITTADINI
Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com


Sabato scorso, 21 settembre, con 170 sottoscrittori a Chiavenna, si è conclusa in provincia di Sondrio la raccolta di firme sui 12 referendum per la riforma della giustizia e delle politiche su droghe e immigrazione, per abolire il finanziamento pubblico dei partiti e la truffa dell'otto per mille, nonché a favore del divorzio breve.
Il maggior consenso è andato all'abrogazione del finanziamento pubblico dei partiti, con 1.344 firme, mentre la cancellazione dell'ergastolo ha avuto solo 1.100 adesioni, per un totale di circa 15.000 firme autenticate, e un autofinanziamento di oltre 3.000 euro.
Il soddisfacente risultato è stato reso possibile anche dalla disponibilità di numerosi autenticatori che a Sondrio, Morbegno, Tirano, Bormio, Chiavenna e Chiesa Valmalenco hanno consentito con la loro presenza, a prescindere dalla condivisione dell'iniziativa, di rendere questo “servizio pubblico” a favore di quei cittadini che hanno ritenuto di partecipare alla vita politica con questo strumento di democrazia diretta.
In particolare RADICALI SONDRIO ringrazia il consigliere comunale sondriese Pantaleone Catonini, che più di ogni altro ha dedicato il proprio tempo a garantire la presenza dei tavoli radicali in piazza e anche nel carcere del capoluogo.
La campagna avrebbe potuto avere un esito ancora migliore se non ci fosse stata l'arbitraria opposizione del Sindaco di Sondrio, Alcide Molteni, allo svolgersi dell'iniziativa referendaria durante i numerosi eventi che hanno caratterizzato l'estate, ergendosi così a tutore della “tranquillità” dei cittadini festanti; in buona compagnia del Prefetto, che ha ritenuto, nonostante le nostre sollecitazioni, di non far valere la sua autorità per impedire questa ingiustificata limitazione all'esercizio di fondamentali diritti costituzionali.
Quale che sia l'obiettivo che si conseguirà a livello nazionale, è il caso di ricordare che anche questa volta la scarsa e tardiva informazione della RAI e dei principali media, congiuntamente alla complessità dell'iter burocratico per il conseguimento delle 500.000 firme necessarie, ha rappresentato un ostacolo all'espressione del libero convincimento del popolo italiano. Così come è d'obbligo ricordare che su due argomenti riproposti con questi referendum vi è già stato un chiaro pronunciamento elettorale: nel 1993 il 90% dei votanti stabilì l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti (oggi decuplicato sotto forma di “rimborsi elettorali”) e nel 1987 con il referendum “Tortora” venne affermata con l'80% di consensi la responsabilità civile dei magistrati (poi vanificata dalla legge “Vassalli”).

venerdì 13 settembre 2013

Referendumdays

12 referendum radicali ed eutanasia legale 

SONDRIO, MORBEGNO E BORMIO PER IL NUOVO REFERENDUM DAYS DEPOSITO IN PARLAMENTO DELLA LEGGE SULL'EUTANASIA LEGALE

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com

Sabato 14 settembre, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, a Sondrio in Piazza Campello e a Morbegno in Piazza S. Antonio

Domenica 15 settembre, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, a Bormio in Via Roma c/o Torre Alberti


In occasione dei nuovi referendum days, RADICALI SONDRIO organizzano questi tre appuntamenti per firmare i 12 referendum per i nuovi diritti civili e la giustizia giusta: abolizione del finanziamento pubblico dei partiti e libertà di scelta nella destinazione dei finanziamenti alle Chiese, divorzio breve, abrogazione di quelle norme sulle droghe che riempiono le carceri di consumatori e delle disposizioni sull'immigrazione che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare, per la responsabilità civile dei magistrati e la separazione delle carriere fra PM e giudice, per il rientro nelle funzioni proprie dei magistrati fuori ruolo, contro l’abuso della custodia cautelare e per l’abolizione dell’ergastolo.
Nella nostra provincia, sinora, ai tavoli radicali hanno sottoscritto circa 800 persone per ciascun referendum, per un un totale quindi di poco meno di 10.000 firme autenticate. Domenica scorsa, ha avuto luogo la prevista raccolta di firme presso il carcere di Sondrio: i 12 referendum sono stati sottoscritti da tutti i 26 detenuti aventi titolo, che, con i 9 stranieri, costituiscono l'attuale presenza di 35 carcerati nella Casa circondariale, a fronte di una capienza regolamentare di 27 ma avendo raggiunto in passato persino le 60 presenze.
Per tutta la prossima settimana sarà ancora possibile firmare per ireferendum nei soli comuni di Sondrio, Morbegno e Cosio Valtellino.
Per quanto riguarda l'eutanasia legale, domani, venerdì 13 settembre, con una manifestazione pubblica, sarà depositata al Parlamento italiano la relativa proposta di legge di iniziativa popolare, sottoscritta da oltre 50.000 cittadini italiani, fra cui circa 1.200 della nostra provincia. È un primo passo, al quale dovrà seguire la mobilitazione affinché la legge non resti sepolta nei cassetti del Parlamento.


giovedì 5 settembre 2013

12 referendum radicali

Prossime date



SI FIRMA A SONDRIO, IN PIAZZA E NEL CARCERE
CONTINUA LA RACCOLTA IN TUTTI I COMUNI

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com




Sabato 7 settembre, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, a Sondrio in piazza Campello, prossimo appuntamento di RADICALI SONDRIO per firmare i 12 referendum  per i nuovi diritti civili e la giustizia giusta: abolizione del finanziamento pubblico dei partiti e libertà di scelta nella destinazione dei finanziamenti alle Chiese, divorzio breve, abrogazione di quelle norme sulle droghe che riempiono le carceri di consumatori e delle disposizioni sull'immigrazione che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare, per la responsabilità civile dei magistrati e la separazione delle carriere fra PM e giudice, per il rientro nelle funzioni proprie dei magistrati fuori ruolo, contro l’abuso della custodia cautelare e per l’abolizione dell’ergastolo.
Nell'ambito di un'iniziativa a livello regionale, la mattina di domenica 8 settembre, i radicali saranno invece al Carcere di Sondrio per raccogliere le sottoscrizioni dei detenuti.
Sebbene la stampa locale, tranne rare eccezioni, sinora non abbia dato spazio all'iniziativa referendaria radicale, dopo la firma di tutti i 12 referendum da parte di Silvio Berlusconi, anche in provincia si è verificato un notevole incremento nell'afflusso ai tavoli e nei Comuni dei cittadini che intendono così partecipare alla vita politica con gli strumenti della democrazia diretta.
In tutti i Comuni sarà possibile firmare sino a venerdì 13 settembre, mentre per i soli comuni di Sondrio e Morbegno la raccolta proseguirà sino al venerdì seguente, 20 settembre.

mercoledì 28 agosto 2013

12 referendum radicali e eutanaSIAlegale

Sabato di nuovo in piazza


RIPRENDE L' INIZIATIVA REFERENDARIA, ULTIMA POSSIBILITA' DI FIRMARE PER L'EUTANASIA LEGALE

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com

I militanti di Radicali Sondrio saranno di nuovo presenti sabato 31 agosto, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, a Morbegno in piazza S. Antonio per riprendere la raccolta di firme sui 12 referendum e sulla proposta di legge a favore dell'eutanasia legale e del testamento biologico.

giovedì 27 giugno 2013

Referendiamo 2013


12 referendum: no al finanziamento pubblico dei partiti e per una giustizia giusta

I RADICALI INIZIANO UNA NUOVA RACCOLTA DI FIRME

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com


Facendo seguito alle iniziative degli scorsi mesi sulle proposte di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell'eutanasia e del testamento biologico, contro la tortura, a favore della legalità e il rispetto della Costituzione nelle carceri e per la depenalizzazione del consumo delle droghe con la conseguente riduzione dell’impatto penale, i Radicali iniziano ora, anche in provincia di Sondrio, la raccolta di firme per i 12 referendum denominati “cambiamonoi” e “per una giustizia giusta”.
Il primo appuntamento con i cittadini che vogliono sottoscriverle sarà sabato 29 giugno, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, a Sondrio in piazza Campello, seguito poi da una presenza, in serata, al "Summer Sound Festival" presso il parco Bartesaghi (parco Adda Mallero) dalle 20 alle 23 circa.
Inoltre in tutti i Comuni italiani sono disponibili i moduli per i referendum sulla giustizia mentre, per ora, solo a Sondrio e Morbegno è possibile firmare gli altri referendum. Prosegue invece l'iniziativa per l'eutanasia legale, sottoscrivibile, oltreché ai tavoli radicali, nei seguenti Comuni: Sondrio, Morbegno, Cosio, Talamona, Ardenno, Berbenno, Mantello, Cercino, Tirano, Villa di Tirano, Bianzone e Grosotto.
Questi i 12 referendum:
1. Per abolire il finanziamento pubblico dei partiti, attivato attraverso i cosiddetti “rimborsi elettorali” che hanno aggirato il voto plebiscitario abolizionista dei cittadini nel 1993. Vogliamo che i partiti siano finanziati per la forza delle loro idee, e non in forza del loro potere.
2. Libertà di scelta nella destinazione dell’otto per mille. Chiediamo che la quota relativa alle scelte non espresse sull’8xMille (attualmente più del 50% del totale, circa 600 milioni di euro l’anno, ridistribuita alle confessioni religiose) rimanga allo Stato.
3 . Divorzio breve, per eliminare i tre anni di separazione obbligatoria prima di ottenere il divorzio, con l'intento di ridurre il carico sociale e giudiziario che grava sui cittadini e sui tribunali in termini di costi e durata dei procedimenti.
4. Abrogazione di quelle norme della legge sulle droghe che riempiono le carceri di consumatori. Essendo impossibile una vera legalizzazione, a causa di convenzioni internazionali stipulate dall’Italia, vogliamo che sia evitata la pena detentiva per fatti di lieve entità, mentre resterebbe la sanzione penale pecuniaria.
5-6. Immigrazione: abrogazione delle norme che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare. Per cancellare il reato di clandestinità, un reato aberrante che punisce una condizione anziché una condotta e per eliminare quelle norme che incidono sulla clandestinazzazione e precarizzazione dei lavoratori migranti.
7-8. Per la responsabilità civile dei magistrati, perché non si ripetano più casi come quelli di Enzo Tortora: processi-mostro al termine dei quali i responsabili non pagano mai e affinché in tempi rapidi il cittadino possa ottenere il giusto risarcimento per i danni e per le ingiustizie patite.
9. Per la separazione delle carriere dei magistrati, p0iché è un diritto del cittadino essere giudicato, come avviene in tutte le democrazie occidentali, da un “giudice terzo”, obiettivo e imparziale. Obiettività e imparzialità che si ottiene, come diceva Giovanni Falcone, solo separando le carriere del Pubblico Ministero e del Giudice.
10. Per il rientro nelle funzioni proprie dei magistrati fuori ruolo, affinché centinaia di magistrati dislocati nei vertici della Pubblica Amministrazione tornino alle loro funzioni originarie, così da smaltire l’enorme quantità di processi che si sono cumulati, destinati inesorabilmente a diventare carta straccia per prescrizione.
11. Contro l’abuso della custodia cautelare, visto che attualmente migliaia di cittadini vengono arrestati, e restano in carcere in attesa di processo per mesi, in condizioni incivili. Perché il carcere preventivo, cioè prima della sentenza di condanna, si applichi solo per reati gravi.
12. Per l’abolizione dell’ergastolo, per dare piena applicazione alla Costituzione. La detenzione deve averec come finalità la rieducazione del condannato: è un principio di civiltà giuridica in clamorosa contraddizione con il carcere a vita e il “fine pena mai”.