venerdì 2 dicembre 2011

Caso Costanzo

Prima udienza in Tribunale

ACCOLTO IL RICORSO DEI RADICALI CONTRO L'ELEZIONE DI ANGELO COSTANZO (PD) A CONSIGLIERE REGIONALE

Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com

Oggi, 1° dicembre, presso il Tribunale di Milano, si è tenuta la prima udienza riguardante il ricorso presentato dai Radicali

venerdì 18 novembre 2011

Giustizia

Sabato 19 novembre a Sondrio

LIBERTA' DI STAMPA, INELEGGIBILITA' DI COSTANZO, FIRME FALSE PER LISTE REGIONALI E AMNISTIA


Gianfranco Camero
gianfrancocamero@gmail.com



Sabato 19 novembre, dalle 9 alle 12.30, a Sondrio in piazza Garibaldi e nelle vie del centro si terrà una nuova manifestazione promossa da RADICALI SONDRIO e dall'Associazione AVANTI DIRITTO sul tema della legalità e della giustizia.

Fra gli argomenti che verranno proposti, con cartelli e volantini, all'attenzione dei sondriesi innanzi tutto la denuncia della vicenda de 'l Gazetin, giornale indipendente di cronaca civile attivo da oltre vent'anni, che è perseguitato - soprattutto per aver rivelato l’assurdo “affaire fallimento Gianoncelli” - da numerose cause civili e penali intraprese da un giudice e da un curatore fallimentare, a causa delle quali rischia il collasso finanziario, con buona pace della libertà di stampa (si veda, in proposito, l'appello della cooperativa editoriale su Tellusfolio.it).

A seguire il ricorso presentato dai Radicali al Tribunale di Milano, con prima udienza il 1° dicembre p.v., in cui si chiede di annullare l'elezione del consigliere regionale Angelo Costanzo (Pd) per ineleggibilità, a norma della legge 154/1981 che lo prevede nel caso di candidati alle elezioni regionali che siano amministratori di enti controllati dalla Regione. Infatti lo stesso si è dimesso dal Consiglio di Amministrazione sondriese dell'ALER (Azienda Lombarda per l'Edilizia Residenziale, ente controllato dalla Regione) soltanto il 30 aprile 2010, ben 61 giorni dopo il termine fissato dalla legge, come risulta dall'autocertificazione presentata alla Giunta delle Elezioni nonché dalle date dei protocolli e dalle registrazioni in Camera di Commercio, supportato nella sua rettifica a posteriori dal Presidente di questo ente, Gildo De Gianni (Lega), circa l'esistenza di una “dimenticata” lettera di “dimissioni segrete”, anticipate al 10 febbraio.

Sempre sul tema della illegittimità del Consiglio regionale lombardo, la scandalosa storia delle firme necessarie per la presentazione delle liste dove, a Milano, ne vengono depositate 900 di Pdl e Lega non valide per mancanza di timbri e date, 2.ooo autenticate illegalmente poiché raccolte prima della definizione delle liste e una perizia calligrafica dimostra che quasi 600 sono addirittura false ma i ricorsi all'autorità giudiziaria comportano tempi così lunghi che probabilmente si concluderà la consigliatura prima di conoscere la verità. A Sondrio un Pdl da Guinness dei primati risulta aver raccolto 1.300 firme in un solo giorno con un solo autenticatore: matematicamente non meno di 43 ore consecutive senza tregua! Risultato: Formigoni viene rieletto per il suo quarto mandato in violazione della legge 165/2004 che stabilisce la non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo.

Per ultimo l'insostenibile realtà della giustizia in Italia, con una classe politica che non ha il coraggio di decretare un'amnistia quando la situazione è giunta al punto da essere definita dal Presidente Napolitano “una realtà che ci umilia in Europa”, la Corte Europea che ha ripetutamente condannato il nostro Paese per la lunghezza dei processi, circa 10 milioni i procedimenti pendenti, circa 200.000 le prescrizioni che si verificano ogni anno, poco meno di 70.000 detenuti costretti in carceri che ne potrebbero contenere 43.000, il 40% di questi in attesa di giudizio e statisticamente per metà sarà assolto. Ora anche il Tribunale di Sondrio sembra interessato dal problema della carenza di magistrati, sebbene percepiscano una congrua indennità supplementare poiché si tratta di “sede disagiata”.

lunedì 26 settembre 2011

Legalità. Semplicemente legalità!


Soddisfazione per la 'cartellonata' in piazza di sabato mattina a Sondrio


26 Settembre 2011


Come preannunciato, si è tenuta sabato mattina a Sondrio la manifestazione convocata da Radicali Sondrio e Avanti Diritto. Dalle 9 alle 12, una quindicina di cittadini con cartelli

mercoledì 21 settembre 2011

SABATO 24 SETTEMBRE A SONDRIO MANIFESTAZIONE PER LA LEGALITA'.

COMUNICATO STAMPA

SABATO 24 SETTEMBRE A SONDRIO MANIFESTAZIONE PER LA LEGALITA'.
LETTERA APERTA AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA SULLE IRREGOLARITA' NEL FALLIMENTO GIANONCELLI.


Sabato 24 settembre, dalle 9 alle 12, a Sondrio in piazza Garibaldi e lungo le vie del centro

venerdì 16 settembre 2011

Consiglio regionale abusivo

radicali sondrio


COMUNICATO STAMPA

XX SETTEMBRE A MILANO: PER UNA BRECCIA NEL MURO FIRMIGONI-PENATI.
MANIFESTAZIONE RADICALE PER DENUNCIARE UN CONSIGLIO REGIONALE ABUSIVO, CON CONSIGLIERI INELEGGIBILI COME ANGELO COSTANZO (Pd).


Oltre alle manifestazioni di rito per ricordare la presa di Porta Pia, martedì 20 settembre

lunedì 22 agosto 2011

CL e Coop rosse


Il Fatto Quotidiano su "La Peste lombarda" (V.Federico e L.Perego, Radicali Italiani) e "La Peste milanese"


da  www.ilfattoquotidiano.it

Come Comunione e Liberazione è entrata (e comanda) nelle Coop rosse

di Enrico Bandini


Il meeting è diventata un'industria. Ma la potenza vera di Comunione e Liberazione sta negli affari: un impero che negli anni ha raggiunto i 70 miliardi di euro, la metà in Lombardia e una buona fetta nelle coop dell'Emilia Romagna

giovedì 18 agosto 2011

Giustizia copia-incolla


Giuliano Ghilotti. Io copio, tu incolli, lei paga 
Storia di una sentenza
16 Agosto 2011

PROLOGO
Non v'è chi non sia incappato, o almeno non ne abbia letto, in vicende giudiziarie al limite dell’incredibile.
I non più giovanissimi potranno ricordare la tragica storia di Enzo Tortora, che dalla tribuna televisiva di “Portobello” viene trascinato in gattabuia, avendo deciso che, dietro l’irreprensibile facciata dell’onesto conduttore, si celava il losco trafficante di droga.
Con una qualche ragione, nel processo del secolo, poté rivolgersi ai giudici con un, cito a memoria: “Signori Giudici, io sono innocente. Spero tanto lo siate anche voi!”.
La piena assoluzione e riabilitazione, dopo anni di fango e tormento, non lo salvò dalla morte provocata da quella “bomba che mi hanno fatto scoppiare dentro”.
Mestiere difficile quello di essere condannati a sputare sentenze, emanare decreti, redigere verdetti, imporre precetti, disporre restrizioni. Atti spesso ben fatti, a volte misfatti.
Ed a maggior coscienza, c’è chi ci perde la testa.
Ma non nella storia che raccontiamo oggi, eccezione che conferma la regola, nel paese dove l’unica regola certa è l’incertezza della regola.

STORIA VECCHIA
Esaminiamo la sentenza n. 118/11 del 12 aprile 2011 del Dr Pietro Paci relativa a causa