mercoledì 3 ottobre 2012

proiezione del film Bella addormentata e dibattito con il regista MARCO BELLOCCHIO e BEPPINO ENGLARO


FONDAZIONE PER ELUANA, CELLULA COSCIONI LECCO e QUI LECCO LIBERA

organizzano

proiezione del film Bella addormentata e dibattito con il regista MARCO BELLOCCHIO e BEPPINO ENGLARO

modera ADRIANA PANNITTERI, giornalista TG1


9 OTTOBRE 2012, ORE 20.45
SALA TICOZZI
VIA ONGANIA, 4 - LECCO

INGRESSO LIBERO


BELLA ADDORMENTATA
Italia, 2012
01 Distribution
Film in concorso alla 69ma edizione della Mostra del cinema di Venezia


"Bellocchio non si nasconde dietro alcuna ideologia, alcun pregiudizio, alcun valore assoluto e apodittico (...) C'è, in questa scelta, un gusto profondo per la libertà, per la sua e per la nostra" - Roberto Escobar, L'Espresso

"Lo splendore del cinema di Bellocchio riemerge in scene memorabili" - Curzio Maltese, La Repubblica

"Un potente e complesso omaggio alla vicenda di Eluana Englaro" - Pedro Armocida, il Giornale

"Bella addormentata non ha alcun interesse a convincere la gente di qualcosa, ma ha un grande interesse ad illuminare la società contemporanea italiana" - Deborah Young, Hollywood Reporter

"Lo spettatore si ritrova sullo schermo non il muro contro muro, ma le tante tessere di un mosaico che deve ricostruire" - Paolo Mereghetti, Il Corriere della Sera

"Bella addormentata ha numerose scene di enorme potenza" - Jay Weissberg, Variety

per informazioni 3381586229 (Luca) o 3396903182 (Sergio)


Altre iniziative

PERCHE' L'ANTIPROIBIZIONISMO E' LOGICO (E MORALE) 
Venerdì 5 ottobre 2012, ore 20.15, Centro Sociale Germanedo, via Dell'Eremo, Lecco (di fronte all'Ospedale Manzoni). Dibattito con Persio Tincani, docente di filosofia del diritto UNIBG, Michele De Lucia, tesoriere di Radicali Italiani, Lucia Spiri e Andrea Trisciuoglio, protagonisti della battaglia per la libertà di cura. Iniziativa promossa da Cellula Coscioni Lecco e Qui Lecco Libera. 

IX CONGRESSO ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI 
Sabato 6 e domenica 7 ottobre 2012, Palazzo Reale, Piazza Duomo, 14 a Milano. Inizio dei lavori ore 9.00. Sono invitati iscritti e non iscritti. Da Lecco partiremo in auto, per info 3381586229 (Luca). 


_________________
Associazione Radicali Lecco
via Col di Lana, 19 - Lecco
23900

mercoledì 26 settembre 2012

Firmigoni

Aspettando la sentenza 

DOMANI FORMIGONI CHIAMATO A DIFENDERSI SULLA DIFFAMAZIONE CONTRO I RADICALI 

Lorenzo Lipparini
www.lorenzolipparini.it


Domani, giovedì 27 settembre, alle ore 9.30, si terrà presso la IV sezione penale bis del tribunale di Milano l'udienza del processo che vede imputato il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni per diffamazione nei confronti dei Radicali Marco Pannella, Marco Cappato e Lorenzo Lipparini.

Il processo riguarda le dichiarazioni di Formigoni sulle firme false presentate a sostegno della propria candidatura, a suo avviso frutto di un complotto dei Radicali. Domani sarà il turno dell'intervento della difesa, in vista dell'ultima udienza del 4 ottobre.

A curare gli interessi dei Radicali sarà l'avvocato GiuseppeRossodivita, cosigliere regionale del Lazio che con Rocco Berardo ha fatto scoppiare lo scandalo sulle spese dei gruppi
consiliari della Pisana.

Il Pubblico Ministero ha chiesto un anno di reclusione per Formigoni e il pagamento di 500 euro, i Radicali il risarcimento dei danni non patrimoniali per 200.000 euro.



sabato 28 luglio 2012

DIMEZZARE L'8xMILLE

(lettere al Manifesto)
GIULIA CRIVELLINI *
26.07.2012
Ogni anno più di un miliardo di euro delle tasse dei cittadini vengono trasferiti ai soggetti destinatari dell’8 per mille e, secondo un bizzarro meccanismo per il quale anche chi non sceglie si vede comunque il proprio gettito ripartito, il 90% finisce alla Conferenza Episcopale Italiana.
Nel 1990 la CEI incassava 210 milioni di euro dall’8 per mille mentre a partire dal 2002 incassa 1 miliardo di euro l’anno. Cioè cinque volte quanto incassava vent’anni fa. Intanto, nello stesso periodo, le spese per lo stipendio dei sacerdoti (la principale voce cui la legge vincola l’uso dei fondi) sono passate dai 145 milioni di euro del 1990 ai 358 milioni di euro del 2010, poco più che il doppio. In Italia, esiste una legge, la 222 del 1985, che prevede un meccanismo di valutazione triennale dell’entità del gettito, al fine di ridurre l’aliquota in caso di aumento dell’8 per mille. Quindi da almeno dieci anni la legge imporrebbe che si riducesse l’aliquota, dimezzandola al 4 per mille, ma la Commissione istituita ad hoc all’interno della Presidenza del Consiglio non ha mai reso pubblici i suoi atti né le sue valutazioni.
Proprio nel periodo in cui il Governo sta svolgendo una revisione della spesa pubblica per recuperare fondi utili alla riduzione del debito pubblico e alle riforme, chiediamo che venga
avviata al più presto la procedura prevista dalla legge. Non si parla solo di rispettare le regole, ma di far risparmiare alle casse dello Stato almeno 500 mila euro all’anno.
* Membro di Giunta di Radicali Italiani

sabato 21 luglio 2012

Amnistia subito!


Anche Radicali Sondrio, sotto la guida di Mariolina Nobili,  ha partecipato ai quattro giorni di nonviolenza promossi dal Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito , presenziando davanti alle carceri di Sondrio (questa mattina sabato 21 Luglio) con manifesti, uno striscione e volantini.
Invitiamo a sottoscrivere l'appello rivolto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al sito www.amnistiasubito.it , nel quale si ribadisce la prepotente urgenza per lo stato italiano di rientrare nel diritto costituzionale e dei diritti umani (anche in base alle condanne della Corte Europea dei Diritti dell' Uomo su sovraffollamento - condizione dei detenuti e sulla abnorme lunghezza dei processi).(Il testo completo QUI)
Giovanni Sansi

giovedì 12 luglio 2012

Radicali: Formigoni insiste, e noi lo quereliamo di nuovo

Dichiarazione di Marco Cappato e Lorenzo Lipparini, Radicali - Lista Bonino Pannella
FORMIGONI INSISTE E NOI LO QUERELIAMO DI NUOVO 

Radicali Sondrio
radicalisondrio@gmail.com

Quanto affermato da Formigoni ai microfoni di Sky tg24 - cioè che lui ci ha accusato di fatti veri- dimostra l'inclinazione alla recidiva del personaggio. Il processo ha accertato che i fatti di cui lui ci ha accusati erano falsi, ivi compresa la circostanza che noi avremmo avuto tra le mani le sue liste per 12 ore senza controllo. L'accesso agli atti, che duro' al massimo 3 o 4 ore, come riferito dai testimoni durante il processo, vide infatti la costante presenza dei funzionari della Corte d'Appello. D'altra parte alla loquacita' mediatica di Formigoni non ha corrisposto una sua loquacita' in Tribunale dove e' rimasto contumace evitando di sottoporsi all'esame del PM e del nostro Avvocato Giuseppe Rossodivita. E proprio a quest'ultimo abbiamo appena conferito un nuovo mandato per querelare di nuovo il Formigoni recidivo di Sky tg24.


Queste le dichiarazioni di Formigoni, a seguito della richiesta del PM di 1 anno per diffamazione a mezzo stampa aggravata nei confronti dei Radicali.

REGIONALI: FORMIGONI, RADICALI SONO MAESTRI MANIPOLAZIONE (ANSA) - MILANO, 12 LUG - ''I crimini sono solo quelli dei Radicali, maestri di manipolazione, di contraddizioni e di menzogna''. Lo afferma in una dichiarazione il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, replicando alle affermazioni dei Radicali dopo la richiesta di condanna per diffamazione. (ANSA). 

RADICALI: DOPO POZZI, ANCHE COSTANZO DECADE DAL CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDO PER LA DENUNCIA RADICALE

Comunicato stampa dei Radicali, Lista Bonino - Pannella

DOPO POZZI, ANCHE COSTANZO DECADE DAL CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDO PER LA DENUNCIA RADICALE

Radicali Sondrio
radicalisondrio@gmail.com


La Corte d'Appello del Tribunale di Milano ha respinto il ricorso del Consigliere regionale Angelo Costanzo (Pd, Sondrio), che così decade dalla carica di Consigliere poichè la sentenza è immediatamente esecutiva.

Il caso era stato aperto un anno fa dal ricorso presentato da Gianfranco Camero, di Radicali Sondrio, che aveva rilevato la tardività delle dimissioni di Costanzo dal Consiglio di Amministrazione dell' ALER sondriese, controllata dalla Regione, in occasione delle elezioni regionali del 2010.

Gianfranco Camero ha dichiarato: "Dopo la sentenza che ha fatto decadere il Pdl Giorgio Pozzi per gli stessi motivi di incandidabilità, la sentenza di oggi rappresenta un piccolo passo avanti in direzione del rispetto dello Stato di diritto". "L'elezione di Pozzi e Costanzo era stata ratificata all'unanimità da tutti i partiti del Consiglio regionale lombardo; la sentenza di oggi va a colpire dunque non soltanto un singolo episodio, ma le gravi e trasversali responsabilità politiche da parte di un Consiglio regionale totalmente abusivo", ha aggiunto Lorenzo Lipparini, rappresentante della Lista Bonino - Pannella. "Dalle firme false apposte in nome di Roberto Formigoni al tentativo bipartisan di salvataggio di candidati incandidabili, il Consiglio regionale della Lombardia è divenuto ormai luogo simbolo di un'opera sistematica di distruzione della democrazia".